Il Comune di Genova si costituirà parte civile al processo per il crollo del Morandi

Il Comune di Genova si costituirà parte civile al processo per il crollo del viadotto Morandi: l’avvocatura sta predisponendo l’atto di costituzione che sarà presentato all’udienza preliminare del 15 ottobre, scelta che permette alla civica amministrazione di potersi rivalere anche nei confronti di chi dovesse poi scegliere il rito abbreviato.

“Sono mesi che lo diciamo – afferma il Consigliere regionale Fabio Tosi del Movimento 5 Stelle in un comunicato – e finalmente, dopo 120 giorni, il sindaco di Genova ha capito l’urgenza e l’importanza di compiere questo passo entro la data dell’udienza preliminare”.

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“Ringrazio per la tenacia i colleghi in Comune – aggiunge Tosi -, che non si sono lasciati zittire e hanno continuato a chiedere quanto è scritto a chiare lettere nei pareri legali”.

“Se questo semplice passaggio l’ha capito Bucci – conclude Tosi – che problema ha Toti? Gli esperti hanno più volte ribadito che non è affatto una buona alternativa l’eventuale proposizione da parte dell’amministrazione di un’azione risarcitoria in sede civile. Se il presidente di Regione ha bisogno di leggere un parere legale, peraltro super partes, non abbiamo nessun problema a passargli il documento: crediamo sia di facile e immediata lettura. Toti faccia la cosa giusta e si attivi per predisporre l’atto di costituzione da presentare all’udienza preliminare del 15 ottobre come più volte chiesto dal M5S. Capiamo che il presidente non voglia darci la soddisfazione di vincere questa battaglia… E allora facciamo così: proceda senza indugi. Non ci offendiamo, anzi: a noi interessa semmai che si facciano gli interessi dei cittadini liguri”.

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