Bilancio di una giornata di paura

E’ terminata da pochi minuti l’allerta sulla Liguria. Sono previste ancora lievi precipitazioni che non dovrebbero creare problemi. In provincia di Genova la situazione più critica rimane quella di Rossiglione: La situazione è sotto controllo ma, purtroppo,   il territorio ha ceduto in tutta la sua fragilità: questa mattina due squadre sono in azione per liberare le strade dal fango, non risultano però feriti ma cinque famiglie sono state preventivamente sfollate.

Molto critica la viabilità nelle vallate: stop ai treni in Valle Stura, coda in A7. Ancora chiusa la statale dei Giovi mentre è stato riaperto il casello di Masone sulla A26 dove sono stati effettuati in notturna lavori per ripristinare la viabilità.

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Riaperto il tratto compreso tra il bivio con la A10 e Ovada, in direzione Gravellona e il tratto compreso tra il bivio con la D26 (diramazione Predosa-Bettole) e il bivio con l’A10, in direzione Genova,  precedentemente chiusi a causa di frane dovute alle intense precipitazioni che hanno interessato la zona. 

Rimane ancora chiusa la provinciale 41 della Val Gargassa, che collega Tiglieto con Rossiglione, colpita da una frana.

Sempre in valle Stura da segnalare lo stop alla circolazione ferroviaria sulla linea Genova – Ovada – Acqui Terme.

Si cerca di tornare alla normalità anche nelle zone del savonese che sono state maggiormente colpite Pontinvrea e Giusvalla. Pontinvrea, altra zona fortemente colpita dalle precipitazioni di queste ore con l’esondazione del torrente Erro in diversi punti, cinque nuclei familiari sono stati evacuati in via precauzionale. Il fiume Bormida ha esondato a Cairo Montenotte, allagando alcune strade, mentre a Savona l’esondazione del Letimbro ha causato allagamenti in città.

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