Continua la protesta dei no Green pass

Quinto giorno consecutivo di protesta dei no Green pass. Il porto genovese ha presidi ai varchi principali da venerdì, da quando il Green pass obbligatorio per chi lavora è entrato in vigore. Il punto più caldo è il varco Etiopia dove, anche questa mattine, un gruppo di lavoratori sta manifestando contro il Green pass. I manifestanti si sono attrezzati nei giorni con gazebo, brande, cucine a una grande cambusa arricchita dalle vettovaglie portate da chi partecipa alla protesta.

Agli autisti dei tir in transito viene richiesto un momento di solidarietà con il presidio, ai camionisti viene offerta colazione e ristoro per far rallentare il flusso commerciale.

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La protesta contro il green pass non si ferma continuerà fino a che non si riuscirà a trovare un valido accordo. Dopo quanto successo ieri a Trieste si spera che qui a Genova non si arrivi a reazioni estreme e che sia possibile mantenere l’operatività dei porti.

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