Successo della campagna vaccinale in Liguria

Ai no green pass, no vax, la scienza risponde con i numeri:  in Liguria nel mese di ottobre di quest’anno, rispetto ad ottobre del 2020, si osserva negli ospedali un calo di oltre 80% dei posti letto occupati in media intensità e un calo di oltre 70% dei posti letto occupati in terapia intensiva. Lo scorso anno, in piena seconda ondata, con la libertà personale limitata dalle restrizioni e con tante imprese economiche in difficoltà assistevamo ad una escalation dei contagi e delle morti. Ora invece i cittadini si sono riappropriati della loro vita e ricominciamo a programmare il futuro.

“Non lo dico io ma lo dice la scienza: i vaccini stanno sconfiggendo la pandemia”. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in merito all’andamento del Covid-19 in Liguria.
“In 24 ore sono cresciute anche le prenotazioni delle terze dosi nelle diverse categorie – ha aggiunto ancora il presidente Toti – con più di 1700 persone che da ieri hanno preso appuntamento così come sono circa 1200 le prenotazioni per le prime dosi effettuate.

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E sulla sua pagina facebook Toti commenta le misure adottate in altri paesi dove la pandemia ha iniziato a farsi risentire. In Austria, ad esempio, attraverso un articolo apparso sull’Huffpost si legge che è in preventivo un lockdown per i non vaccinati in caso la situazione non dovesse migliorare.

“In Austria, se l’epidemia peggiora, scatterà il lockdown solo per i non vaccinati. In Italia per fortuna, grazie alla campagna vaccinale, all’estensione del green pass e al senso di responsabilità dimostrato dalla maggior parte degli italiani, la situazione Covid continua a migliorare. Ma se le cose dovessero andare diversamente, la strada intrapresa dall’Austria dovrà essere quella da percorrere per non bloccare un intero Paese che vuole ripartire.”

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