Preoccupa la risalita dei contagi, si sfiora la zona arancione

Solo all’inizio del mese di dicembre, la zona arancione era lontana da ogni previsione riguardasse la situazione sanitaria della Liguria e dell’Italia. Eppure, una delle “lezioni” più efficaci, nella loro drammaticità, della pandemia é stata proprio quella di non dare nulla per definitivamente oltrepassato e/o superato. Tanto che si torna a parlare di (mini) lockdown e restrizioni orizzontali, quindi non differenziate per i vaccinati e i non vaccinati.

A parlare sono i numeri. Ieri erano 869 i nuovi casi di positività al Covid-19 registrati in Liguria, a fronte di 6.540 tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore, ai quali si aggiungono altri 16.732 tamponi antigenici rapidi. Particolarmente critica la situazione di Imperia, seguita dal genovesato e da Savona. Uno dei dati che preoccupa i più sono i ricoverati: 21 in più in 24 ore, una crescita che fa preoccupare.

advertisement

Sul fronte dell’arrivo di una nuova stretta da parte del governo al momento si parla soprattutto di raccomandazioni, prima fra tutte quella a limitare il numero delle persone nelle abitazioni. È questa la linea del governo in vista di Natale e Capodanno. Nessuna restrizione dovrebbe entrare in vigore dal 24 dicembre.

Diversa sembra prospettarsi la linea per i festeggiamenti della notte di San Silvestro, meno legata al motore dell’economia, quando ci sarà certamente una stretta che si aggiunge a quella decisa da sindaci e presidenti di Regione. 

I commenti sono chiusi.

Questo sito usa cookies per offrire una esperienza di navigazione migliore. Puoi disattivarli dal tuo browser quando desideri. Accetto Leggi tutto