Peste suina, Costa: “La contrapposizione ambientalisti-cacciatori ha prodotto un disequilibrio”

Il sottosegretario alla salute Andre Costa pone l’attenzione sul lavoro svolto in questi mesi dal governo Draghi proprio per contrastare il diffondersi della peste suina ed infine sottolinea come la contrapposizione ambientalisti/cacciatori abbiamo accelerato in questi anni il processo di espansione e riproduzione degli ungulati, portando a conseguenze estreme come la peste suina:

“Siamo di fronte a due emergenza: una strettamente legata alla peste suina in cui dobbiamo mettere in atto una serie di azioni per evitare che il contagio possa arrivare ai suini perché si tratta di un comparto strategico per il nostro Paese: 20 miliardi di fatturato e 100 mila occupati. Abbiamo individuato zone rosse, abbiamo stanziato circa 90 milioni di euro. Dobbiamo prendere coscienza che siamo di fronte ad una emergenze causata anche da una troppo presenza di cinghiali sul nostro territorio nazionale. La contrapposizione ideologica tra ambientalisti, animalisti da una parte e cacciatori dall’altra ha prodotto un disequilibrio ambientale che oggi deve essere ripristinato attraverso l’intervento dell’uomo”.

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