Carige, Montani rassicura sui posti di lavoro: “Nessun altro licenziamento”

Piero Luigi Montani, amministratore delegato Bper, rassicura sulla fusione con Carige: non ci saranno altri licenziamenti in vista.

L’ad era oggi a Genova in occasione dell’evento organizzato da Uil Liguria e Uilca Liguria per discutere di futuro e sviluppo nel settore bancario per il territorio ligure dal titolo “La banca del territorio: idee di sviluppo”.

“L’operazione è stata fatta nell’interesse di Bper e della stessa Carige – commenta Montani – Sono Convinto che insieme, 1 più 1 farà 3. Ci sarà un po’ da lavorare per mettere insieme il tutto ma confidiamo che entro l’anno chiuderemo l’operazione e sono convinto che nascerà una bella banca.

Carige si configurerà una banca solida di capitale e di disponibilità e confidiamo di riportare tutti i clienti liguri che la banca aveva”.

Sui possibili licenziamenti:

“Rispetteremo i piani di Carige, sia per quanto riguarda l’occupazione per cui non daremo corso a nessun altro licenziamento se non quelli che la banca aveva già autonomamente concordato”.

Il sindacato Uil oggi ha espresso preoccupazione sulla possibile chiusura di alcuni sportelli in Liguria. Sull’argomento Montani ha risposto:

“Per quanto riguarda gli sportelli saremo legati all’antitrust e a qualche accorpamento che sarà necessario perché sportelli che coesistono su 800 metri di distanza non è possibile”. 

Sulla possibilità di eliminare il simbolo di Carige risponde:

“Sarebbe sciocco rinunciare al marchio Carige, sicuramente rimarrà in Liguria e nelle zone limitrofe. Cosa diversa invece fuori regione dove Carige è poco conosciuta e quindi valuteremo di caso in caso”.

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