Incredibile ed efficace nuova iniziativa dei giovani di “Genova che osa” in collaborazione con “Ricreativo TesteMobili Street Ball”.
In via Carrara, nel levante cittadino, è stato aperto un altro supermercato.
Li c’era il Centro Don Bosco, una grande area pubblica che ospitava due campi da calcio, un campo da basket e uno da pallavolo: è stata eliminata per far spazio all’ennesima grande distribuzione.
È rimasto un solo campo da calcio a 7 (diventato a pagamento) collocato sul tetto del supermercato.
I tanti ragazzi che frequentavano il campo da basket, hanno organizzato un flash-mob: sono entrati nel supermercato e hanno giocato per alcuni minuti a basket.
Tra lo stupore e diciamolo anche il divertimento dei clienti presenti.
“Genova che osa” sono in pratica la “linea giovane” della politica genovese, che cerca di scuotere la città con proposte spesso provocatorie per renderla più attrattiva per le nuove generazioni. Il loro obiettivo è contrastare quello che chiamano il “declino” della città, puntando su diversi temi caldi. Combattono l’idea di una Genova che si svuota di giovani e offre poche opportunità creative o lavorative.
Si battono per la riapertura di spazi abbandonati e per una gestione dei beni comuni più partecipata. Sulla stessa linea il “Ricreativo TesteMobili Streetball”, che ha sottolineato, tramite Gabriele Grosso, che Genova è una città sempre più povera di spazi gratuiti di socialità, sportivi e non; e che la costruzione di questo supermercato è l’ennesimo schiaffo alla vivibilità della nostra città.