Entra nel vivo il progetto Europeo “Safe in town”, dopo l’approvazione, lo scorso gennaio, del Protocollo d’Intesa tra il Comune di Genova Defence for Children Italia, che ha individuato il Municipio I Centro Est come contesto pilota per lo sviluppo e la sperimentazione di politiche per la protezione e benessere dell’infanzia e dell’adolescenza.
Safe in Town è un’iniziativa europea che coinvolge Italia, Grecia, Portogallo e Cipro e che mira a rendere le città più sicure e inclusive per bambini, bambine e adolescenti, rafforzando i sistemi locali di protezione e promuovendo un approccio coordinato tra istituzioni, servizi territoriali, scuole, autorità giudiziarie e comunità locali. L’obiettivo è sviluppare e implementare, a livello municipale, politiche integrate di child safeguarding, in grado di rafforzare la prevenzione, l’identificazione precoce e la risposta alla violenza nei confronti delle persone minorenni.
Nel concreto, il progetto prevede la definizione di procedure operative condivise, la creazione di protocolli di segnalazione a misura di persona minorenne, il rafforzamento delle competenze degli operatori e il coinvolgimento diretto di bambini, bambine, ragazzi e ragazze. In preparazione anche una piattaforma interattiva che sarà messa a disposizione di tutti gli operatori e le realtà che in città lavorano con e per persone minorenni.
ieri martedì 21 aprile, a partire dalle 17, nella sala Buvettina di Palazzo Tursi si è svolta una tavola rotonda territoriale, promossa dal Municipio I e aperta alla stampa, che ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, servizi territoriali, scuole, autorità giudiziarie e comunità locali, finalizzato a discutere, validare e migliorare gli strumenti sviluppati nell’ambito del progetto, con l’obiettivo di costruire un sistema di protezione più efficace, integrato e vicino ai bisogni reali delle persone minorenni.
Sono intervenuti Simona Cosso, presidente del Municipio I Centro Est e il garante per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Comune di Genova Francesco Mazza Galanti.
Invitati, inoltre, rappresentanti del reparto di neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Gaslini, La Casa sull’albero IRCCS Gaslini, l’Associazione Il Cesto in rappresentanza del Patto di Comunità, Istituti scolastici comprensivi del Territorio, Associazioni Sportive e altre realtà territoriali.
«Il processo verso un sistema integrato di tutela dell’infanzia – ha detto l’assessora al Diritto all’istruzione, Rita Bruzzone – è ormai avviato. Nella nostra azione amministrativa abbiamo deciso sin dal primo momento di mettere al centro i diritti di bambine, bambini e adolescenti e per fare questo è necessario investire su diversi fronti: la prevenzione su tutte, ma anche l’ascolto e la necessità delle istituzioni e non solo di fare rete».