Nei giorni 8 (ore 20.30) e 10 giugno (ore 10.00)

Al Teatro di San Desiderio protagonisti i bambini della Scuola Primaria con “Al mio segnale scatenate l’inferno… La Divina Commedia, o meglio una Commedia quasi Divina”

Uno spettacolo divertente, a tratti comico, che piacerà e divertirà sicuramente genitori, nonni, amici e simpatizzanti della scuola e a tutti quelli che avranno piacere di andarlo a vedere! E chi l’ha detto che per imparare bisogna annoiarsi? Regia dell'insegnante Ornella Delfino.

Al Teatro di San Desiderio protagonisti i bambini della Scuola Primaria con “Al mio segnale scatenate l’inferno… La Divina Commedia, o meglio una Commedia quasi Divina”

Interessante appuntamento lunedi 8 giugno alle ore 20.30 Al teatro di San Desiderio, situato sotto l’omonima chiesa, sulle alture di Genova, in via Casabona.

Da ormai 15 anni la scuola di San Desiderio non finisce l’anno scolastico senza la rappresentazione dello spettacolo di fine anno, frutto di un Laboratorio Teatrale a cura dell’insegnante e fiduciaria Ornella Delfino.

Quest’ anno la scelta è stata quella di lavorare sulla Divina Commedia: una scelta che poteva sembrare un po’ azzardata, vista la complessità dell’argomento, ma alla maestra Ornella sono sempre piaciute le sfide.

E cosi, insieme ai bambini di tutta la scuola primaria, ha lavorato sui contenuti di questo testo letterario cosi famoso, rendendolo fruibile ai protagonisti, che, divertendosi, hanno imparato a conoscere i vari personaggi e le vicende legate al grande classico.

Ne è venuto fuori uno spettacolo divertente, a tratti comico, che piacerà e divertirà sicuramente genitori, nonni, amici e simpatizzanti della scuola e a tutti quelli che avranno piacere di andarlo a vedere! E chi l’ha detto che per imparare bisogna annoiarsi??

Perché da sempre la parola d’ ordine è “imparare divertendosi”.

Per la cronaca, la rappresentazione ha per titolo dal “Al mio segnale scatenate l’inferno… La Divina Commedia, o meglio una Commedia quasi Divina”. Allo spettacolo partecipa, con una voce fuoricampo che legge qualche terzina della Divina Commedia, Ivaldo Castellani, Direttore Artistico del Teatro Govi di Genova.

Il lavoro teatrale impostato e seguito dall’insegnante Ornella Delfino, è particolarmente per la crescita dei bambini della scuola Primaria.

Perche è bene ricordare che i progetti teatrali scolastici si sviluppano solitamente lungo diverse direttrici, calibrate specificamente per la fascia d’età 6-11 anni:  -Inclusione e spirito di gruppo (Il teatro azzera le distanze. Nel gioco scenico, le dinamiche di isolamento si riducono perché ogni bambino ha un ruolo fondamentale per la riuscita del collettivo). -Gestione della timidezza (Attraverso la finzione del personaggio “non sono io che parlo, è il personaggio”, i bambini più introversi riescono a superare il blocco del giudizio altrui, sperimentando una nuova sicurezza in se stessi). -Alfabetizzazione emotiva (Dare un nome, un corpo e una voce alla rabbia, alla gioia o alla paura aiuta i piccoli a riconoscere e gestire le proprie emozioni nella vita quotidiana). -Consapevolezza dello spazio (Muoversi sul palco o nello spazio della classe richiede coordinazione e rispetto dello spazio altrui). -Uso della voce (I laboratori prevedono esercizi ludici sulla respirazione, sull’articolazione e sul tono della voce, insegnando ai bambini a parlare in pubblico senza timore e con chiarezza).

Lo spettacolo sarà replicato integralmente mercoledi 10 giugno, ma questa volta in mattinata, alle ore 10.00.