Tentativi di truffa a Genova

Allarme nella zona della Foce: false raccolte di denaro sfruttando il nome della Croce Bianca Genovese

Segnalazioni sulla richiesta di denaro porta a porta effettuate da una sedicente volontaria che che con un falso tesserino dice di appartenere alla "Croce Bianca di Piazza Palermo".

Allarme nella zona della Foce:  false raccolte di denaro sfruttando il nome della Croce Bianca Genovese

Tentativi di truffa a Genova, specialmente nella zona della Foce.

Tante segnalazioni sulla richiesta di denaro porta a porta effettuate da una sedicente volontaria che esibisce anche un falso tesserino affermando di appartenere alla “Croce Bianca di Piazza Palermo”.

Su questo ennesimo caso di sciacallaggio, è intervenuta in prima persona la Croce Bianca Genovese. “Vogliamo ricordare – ha precisato Federico Ursi, portavoce del sodalizio – che non effettuiamo richieste di denaro presso le abitazioni. Per questo invitiamo a diffidare di tali raccolte e comunque a richiedere sempre il rilascio di una ricevuta recante i dati dell’associazione, verificando la corrispondenza con i dati esibiti su eventuali tesserini e abbigliamento indossato”.

“In caso di dubbi  – ha concluso Ursiraccomandiamo di contattare tempestivamente il 112 segnalando l’accaduto, ed anche al nostro Centralino al numero 010/36.36.36″.

Ricordiamo che il “112” collega a una Centrale Unica di Risposta che localizza istantaneamente la posizione ed allerta tra gli altri Carabinieri e Polizia.

Il fenomeno dei falsi volontari o incaricati che effettuano visite “porta a porta” a nome della Croce Bianca (o di altre pubbliche assistenze e associazioni di soccorso) per chiedere soldi, contributi o vendere oggettistica è purtroppo una truffa ricorrente, spesso utilizzata come stratagemma per tentare furti o truffe in casa, soprattutto ai danni di anziani.

Quindi, come segnala anche la Croce Bianca Genovese, prestare sempre la massima attenzione ed aprire la porta se si è soli con la catena o il ferro morto mobile.