"Adaci sarà presente in partnership a Ida Summit 2026 di Torino. In Italia Adaci riunisce circa 1500 associati- ci dice Anna Freschi, vicepresidente nazionale dell'associazione- tra aziende ed esperti del mondo della supply chain e lo faremo nel solco di quella visione, che già portiamo avanti da diversi anni e che é centrata sull'internazionalizzazione". Tutto questo nell'ambito di “Ida Summit 2026, Facilitare l’incontro tra Pmi italiane ed africane", l’evento patrocinato dalla Città di Torino, dall’Union Nationale des Chambres de Commerce et d’Agriculture du Sénégal e dalla Chambre de Commerce, d’Industrie et d’Agriculture de Kaolack, che si svolgerà nel capoluogo Piemontese dal 14 al 16 aprile 2026, presso il Palazzo della Luce con cena di gala a Villa Sassi e che farà da sfondo a tre giornate di networking, formazione e incontri B2B, tra circa un centinaio di imprenditori africani e italiani, con l’intento di facilitare partenariati duraturi, creare valore condiviso e aprirsi a nuovi mercati. Organizzato da Ida International - iniziativa per lo sviluppo dell’Africa, Organizzazione non governativa africana, accreditata alle Nazioni Unite, con sede a Dakar in Senegal e rappresentanze in tutto il mondo. Nel corso della conferenza stampa del 14 gennaio a Milano Adaci ha sottolineato quanto il procurement pubblico e privato, non è più una funzione aziendale isolata, ma un’infrastruttura organizzata per la competitività delle aziende ed a salvaguardia della compliance”, ha affermato la Presidente di ADACI Federica Dallanoce. “L’Africa rappresenta un partner chiave per l’Italia e per l’Europa nella costruzione di filiere agroalimentari e manifatturiere sicure, sostenibili e indipendenti. In questo contesto, il procurement può diventare un ponte concreto tra imprese italiane e africane. Parliamo di supply chain più sicure, sostenibili e capaci di creare lavoro e valore su entrambi i territori".
L'evento a Torino nella metà di Aprile
Adaci a Ida Summer 2026
"La nostra partecipazione denota la volontà di internazionalizzare e aprire a nuovi progetti"