San Valentino, le iniziative dell'agroalimentare

San Valentino, le iniziative dell'agroalimentare
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Arriva San Valentino, festa degli innamorati per antonomasia. Come da tradizione, il 14 febbraio rappresenta in buona parte del mondo la giornata in cui le coppie festeggiano la propria unione, tra bigliettini a forma di cuore, fiori, cioccolatini e cene romantiche.

Secondo il mito, San Valentino, vescovo martire della tradizione cristiana, fu scelto da Papa Gelasio I come patrono degli innamorati. Correva l’anno 496 d.C. e il Papa voleva porre fine ai lupercalia (particolari riti pagani dedicati al dedicati al dio della fertilità, Fauno, nella sua accezione di Luperco, protettore del bestiame e dei campi), festeggiati il 15 febbraio di ogni anno attraverso la rinascita della natura e la decostruzione di un ordine precostituito, con servi che vestivano i panni dei padroni e l’utilizzo di varie maschere, convinti che tali rituali propiziassero la fertilità. Proprio in questo contesto i lupercalia, data la loro natura in aperto contrasto con la moralità cristiana,vennero aboliti – benché tali festeggiamenti sopravvivano, in parte e in maniera decisamente più edulcorata, all’interno della tradizione del Carnevale – e sostituiti da una giornata dedicata all’amore romantico, associata idealmente alla protezione di San Valentino (morto, per altro, proprio il 14 febbraio 276 d.C.) in quanto primo nella storia a celebrare l'unione tra un legionario romano e una donna cristiana.

Come ogni anno, anche la Liguria si prepara ad accogliere i festeggiamenti delle coppie di innamorati. Tante e variegate iniziative a tema organizzate in tutta la regione, che vedono coinvolto l’intero comparto agroalimentare: dai deliziosi menu pensati ad hoc per le cenette romantiche del 14 febbraio proposte dagli agriturismi alle proposte delle aziende floricole e florovivaistiche che, come nelle migliori tradizioni, si apprestano a divenire meta privilegiata per gli acquisti più graditi a tutte le età. Ma non solo il classico mazzo di rose rosse: negli ultimi anni gli innamorati si trovano spesso a prediligere una piantina fiorita, considerata un dono in grado di durare nel tempo e a cui dedicare maggiori cure. E la scelta in Liguria è davvero vastissima e adatta a qualsiasi cliente e davvero a tutte le tasche.

“San Valentino è una ricorrenza che continua ad essere molto sentita nella nostra regione – commentano Gianluca Boeri Bruno Rivarossa, Presidente di Coldiretti Liguria e Delegato Confederale – dove il regalo predominante restano comunque i classici fiori, simbolo e mezzo per veicolare messaggi specifici, in base al prodotto e al colore che vengono scelti. E sicuramente in Liguria i fiori da regalare non mancano. Proprio per questo, rinnoviamo il nostro invito ai consumatori ad acquistare sempre prodotti locali, per avere un fiore fresco e di qualità, oltre che per sostenere un settore che da ormai un anno sconta le difficoltà legate alla pandemia e ai rincari energetici. Ma non solo: a San Valentino anche i nostri agriturismi non lasciano nulla al caso, e già nelle ultime settimane hanno iniziato a proporre agli innamorati diverse iniziative. Dalle camere decorate con addobbi a tema ai menù arricchiti con ricette speciali, è tutto pronto per portare l’amore anche nei piatti”.

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