“COME LE LUCCIOLE”, un romanzo di Francesca Pongiluppi, con due donne alla ricerca di loro stesse tra fascismo coloniale e G8.
“Come le lucciole” è un romanzo politico e di formazione, ambientato al tempo del G8 genovese e del fascismo coloniale, che racconta un’impresa capace di unire attraverso il tempo le anime di donne diversissime: la ricerca del proprio posto nel mondo e di nuovi modi di abitarlo. Sonia e Iolanda sono le due figure femminili centrali, le cui storie si intrecciano in un racconto politico e di formazione.
Si tratta di un intreccio mirabile tra memoria, attualità e possibili futuri, con al cuore il sogno di forgiare un destino più forte delle colpe della Storia.
Imparando dalle lucciole: proteggersi dal dolore non significa smettere di brillare, bensì brillare più forte.
Abbiamo incontrato l’autrice, l’artista Francesca Pongiluppi, che ci parla anche di musica e degli “Anaïs”, gruppo indie rock genovese di cui fa parte; con gli “Anaïs” ha partecipato al Festival internazionale “Arezzo Wave” ottenendo un grandissimo successo, musicando poi in due dischi le liriche di Emily Dickinson (1830-1886) fondamentale poetessa statunitense.