Cefalea ed emicrania: riconoscerle e curarle con gli specialisti di Smart Clinic

Capire il mal di testa per superare paure inutili e trovare la terapia giusta

Cefalea ed emicrania: riconoscerle e curarle con gli specialisti di Smart Clinic

Il mal di testa è uno dei disturbi più diffusi in assoluto: secondo i dati epidemiologici, colpisce almeno una volta nella vita oltre il 75% delle donne e più del 60% degli uomini. Nella maggior parte dei casi si tratta di un episodio transitorio, ma per una parte significativa della popolazione la cefalea può trasformarsi in una vera e propria malattia, con un impatto importante sulla qualità della vita, sul lavoro e sulle relazioni sociali. Ne parliamo con il Dott. Claudio Marcello Solaro, specialista in neurologia di Smart Clinic Genova Kinesia, per fare chiarezza su cefalea ed emicrania, dalle cause alle terapie più innovative.

Dottor Solaro, quando parliamo di cefalea, di cosa parliamo esattamente?
Il termine cefalea indica semplicemente il mal di testa ed è, di per sé, aspecifico: rappresenta un sintomo, non una diagnosi. Può accompagnare condizioni banali, come un’influenza, oppure, più raramente, patologie serie come un’emorragia cerebrale o una meningite. È importante però sottolineare che nel 99% dei casi la cefalea non è associata a patologie organiche evidenziabili.

Esiste quindi una classificazione delle cefalee?
Sì. Distinguiamo le cefalee in primarie, che non sono legate a malattie note, e secondarie, che rappresentano circa l’1% dei casi e sono correlate a patologie intra o extracraniche. Tra le cefalee primarie, le più frequenti sono la cefalea muscolo-tensiva e l’emicrania.

Molti pazienti temono che il mal di testa sia il segnale di qualcosa di grave. Sono sempre necessari esami strumentali?
No, non sempre. Gli esami di neuroimmagine, come la risonanza magnetica encefalica, vanno riservati a condizioni particolari, individuate sulla base di un’attenta valutazione clinica. Prescriverli indiscriminatamente non è utile e può generare ansia inutile.

Parliamo di emicrania: quanto è diffusa?
L’emicrania colpisce circa il 15% della popolazione ed è tre volte più frequente nelle donne, probabilmente per motivi ormonali. È una vera e propria malattia neurologica cronica che, con intensità variabile, accompagna il paziente per gran parte della vita.

Quali sono le principali tipologie di emicrania?
Le forme principali sono due: l’emicrania senza aura e l’emicrania con aura. Entrambe sono caratterizzate da dolore pulsante, di intensità medio-forte, spesso localizzato a metà del capo. Nell’emicrania con aura, il dolore è preceduto da sintomi neurologici transitori, soprattutto visivi, come scotomi scintillanti, zig zag luminosi o, in alcuni casi, formicolii e difficoltà nel linguaggio.

Sintomi che possono spaventare…
Sì, ma è importante rassicurare i pazienti: se correttamente diagnosticati, questi sintomi sono benigni, durano in genere 10-20 minuti e regrediscono spontaneamente.»

Come si cura l’emicrania?
L’approccio terapeutico si divide in due grandi capitoli: le terapie della fase acuta, da assumere durante la crisi, e le terapie preventive, che servono a ridurre frequenza e intensità degli attacchi. Nei casi più lievi possono essere sufficienti FANS o paracetamolo.

E nei casi più complessi?
Negli anni Novanta c’è stata una svolta con l’introduzione dei triptani, farmaci specifici per il dolore emicranico, da assumere all’inizio della crisi e sotto controllo medico per le loro controindicazioni. Per la prevenzione, storicamente, utilizziamo farmaci impiegati anche in altre patologie, come beta-bloccanti, antidepressivi triciclici o antiepilettici.

Negli ultimi anni si parla molto di nuove terapie.
È vero. La ricerca ha portato a risultati straordinari con l’introduzione degli anticorpi monoclonali anti-CGRP e dei gepanti, che agiscono su meccanismi specifici dell’attacco emicranico. Sono terapie riservate a pazienti selezionati, con forme gravi e resistenti, e devono essere prescritte da specialisti esperti.

Cefalea ed emicrania non sono tutte uguali e non vanno mai banalizzate. Una corretta diagnosi e un percorso terapeutico personalizzato possono fare la differenza, migliorando in modo significativo la qualità della vita dei pazienti. Presso Smart Clinic, l’approccio multidisciplinare e l’accesso alle terapie più innovative permettono di affrontare il mal di testa non come un semplice sintomo, ma come una condizione da comprendere e trattare con competenza.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare 010 5740352 oppure consultare il sito www.smartclinic.it